Secondaria

RUOLO DELLA SCUOLA SECONDARIA

“La scuola secondaria di 1° grado accoglie gli studenti e le studentesse nel periodo di passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza, ne prosegue l’orientamento educativo, eleva il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino e generale di tutto il popolo italiano, accresce le capacità di partecipazione e di contributo ai valori della cultura e della civiltà e costituisce, infine, grazie agli sviluppi metodologici e didattici conformi alla sua natura “secondaria”, la premessa indispensabile per l’ulteriore impegno dei ragazzi nel secondo ciclo di istruzione e di formazione.” (dalle indicazioni per i piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di primo grado 30 luglio 2003)

FINALITÀ EDUCATIVE

La scuola secondaria di primo grado, attraverso le discipline di studio:

  • Promuove autonomia di studio e il rafforzamento delle attitudini all’interazione sociale;

  • Organizza ed accresce, anche attraverso l’alfabetizzazione e l’approfondimento nelle tecnologie informatiche, le conoscenze e le abilità, anche in relazione alla tradizione culturale ed alla evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea;

  • È caratterizzata dalla diversificazione didattica e metodologica in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo;

  • Cura la dimensione sistematica delle discipline;

  • Sviluppa progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini e alle vocazioni degli allievi;

  • Fornisce strumenti adeguati alla prosecuzione delle attività d’istruzione e di formazione ed aiuta ad orientarsi per la successiva scelta di istruzione e formazione.

Nella scuola secondaria di 1° grado dai campi d'esperienza e dagli ambiti disciplinari caratterizzanti la scuola dell'infanzia e della scuola primaria, si giunge all'articolazione dei saperi disciplinari. Secondo il concetto di apprendimento, come processo di costruzione progressiva, si perviene ai linguaggi specifici delle discipline ossia alla conquista dei loro nodi procedurali attraverso l'ampliamento e l'approfondimento di strumenti, procedure, concetti ed esperienze applicative. Vengono quindi favorite:

  • Una più approfondita padronanza delle discipline;

  • Un’ articolata organizzazione delle conoscenze e una rielaborazione del sapere;

  • La promozione di competenze più ampie e trasversali.

Pertanto la scelta degli obiettivi avviene attraverso due percorsi. Il primo è quello che si fonda sull'esperienza degli allievi e individua le dissonanze cognitive e non cognitive per la formulazione di obiettivi formativi alla portata delle capacità degli allievi. Il secondo è quello che si ispira direttamente al profilo educativo, culturale e professionale e agli obiettivi specifici di apprendimento.



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